www.studio-zizzari.com

 

 

 

Edimburgo nel periodo dell'Illuminismo scozzese: un centro mondiale di innovazione.

di Angelo Zizzari


Il numero di geni che appaiono in un dato campo in un dato periodo è una funzione non della quantità di geni disponibili ma, piuttosto, dell'attrattività di quel campo” - Eric Weiner.





Edimburgo non è soltanto una città della Scozia dal grande fascino di arte, storia, cultura, monumenti, letteratura e architettura.

Edimburgo è stata, nel periodo dell'Illuminismo Scozzese, un centro mondiale di innovazione. Da qui sono partite le idee che hanno portato alle moderne democrazie, alla Rivoluzione francese, alla Rivoluzione industriale, alle teorie dell'evoluzione darwiniana, allo sviluppo della scienza e della tecnologia.

La tecnologia attuale, come la conosciamo, deve molto al movimento culturale che si è sviluppato in Scozia nel XVIII secolo, e che ha avuto tra i suoi esponenti più illustri David Hume, filosofo, Adam Smith, economista, e James Watt, ingegnere.

Il pensiero di questi personaggi è fortemente intrecciato e correlato, ed ha contribuito a creare in Edimburgo quel clima favorevole all'innovazione, che ha attratto le menti più brillanti di quel periodo storico e ha costituito il volano della Rivoluzione industriale dell'era moderna.

Se David Hume, nella filosofia, riporta la conoscenza unicamente a quella basata sull'esperienza, su ciò che è concretamente ed empiricamente realizzabile, Adam Smith in economia si fa promotore del liberismo economico, del mercato autoregolante tendente all'equilibrio e alla distribuzione ottimale delle risorse, mentre James Watt, con il suo regolatore applicato alla macchina a vapore, conferisce un impulso significativo allo sviluppo delle teorie della termodinamica e della moderna automazione industriale.

Quindi concretezza, mobilità di risorse economiche, razionalità ed incentivazione dell'iniziativa individuale. Tutto questo era ed è il terreno fertile per l'ingegno.

Nel libro di Eric Weiner, “La Geografia del Genio”, la città di Edimburgo del XVIII secolo è associata alla Firenze del Rinascimento, all'Atene del periodo Classico, e alla Silicon Valley dei giorni nostri.

Seppur nella loro specificità, ci sono molti tratti in comune tra questi luoghi nei loro periodi storici di massimo splendore.

Non a caso, nel National Museum of Scotland fa bella mostra di sè un ritratto di Cosimo De' Medici, il Monumento che sovrasta Edimburgo ricorda il Partenone di Atene, e i laboratori della University of Edinburgh fanno ricerca per la Microsoft, Google e la Hewlett Packard.

Per la Edimburgo del periodo illuminista c'era l'incontro tra un pensiero fisolofico profondo e le applicazioni del mondo reale.

L'Illuminismo Scozzese enfatizzava l'importanza della ragione, era l'Età della Ragione. Il genio scozzese era acuto, socievole, pratico ed informale. Soprattutto pratico e socievole. Questo sembra andare contro l'idea del genio chiuso in sé stesso ad elaborare teorie astratte. Il confronto delle idee, favorito dalla comunicazione conviviale, permetteva di portare avanti quelle idee più promettenti, e di eliminare le altre poco utili e stravaganti (una specie di selezione darwiniana delle idee).

La comunicazione era favorita non soltanto dalla consuetudine di incontrarsi al pub a bere un whisky (certamente scozzese), ma dal fiorire in città dei circoli culturali specializzati in ogni settore delle arti, delle scienze e della cultura in genere, fino ad arrivare ai circoli massonici, di cui quelli noti ancora oggi sono quelli di rito scozzese.

Il genio quindi era pratico e concreto. In che senso ? Nel senso di migliorare in continuazione le applicazioni. Infatti, l'Illuminismo Scozzese era anche l'Età del Miglioramento. E' stato così che, applicando gli studi della termodinamica alle macchine a vapore, queste hanno raggiunto una efficienza energetica tale da permettere un impiego nelle applicazioni reali, con la realizzazione di locomotive per le ferrovie, per il settore industriale e dei trasporti in genere.

Dare to know”, “Osa conoscere” - diceva Kant.

Dare to Know and dare to act on that knowledge” - “Osa conoscere e osa agire su quella conoscenza”, questa era la Via Scozzese, questa era “The Scottish Way”.


(18 Marzo 2016)

* * *

 

 

 

 



Edimburgo nel periodo dell'Illuminismo scozzese: un centro mondiale di innovazione

di Angelo Zizzari



 

 
Ing. Angelo Zizzari
Piazzale Roberto Ardigo, 42
00142 Roma
ITALY

tel./fax.: +39 06 5405512
E-mail: info@studio-zizzari.com









© Copyright 2016    -    Studio Ing. Angelo Zizzari    -    P.IVA 09831351003    

Disclaimer