Ufficio Brevetti - Invenzioni Industriali, Modelli d'Utilità, Modelli Ornamentali - Roma - Milano




 

 

D.Lgs.
10 feb 2005

Nuovo codice della proprietà industriale.


Comunicato Stampa
Dal 1°luglio 2008: ricerca di anteriorità sui brevetti italiani.


Decreto
10 lug 2008

Agevolazioni a favore di progetti di innovazione.


21 ott 2008
Protocollo d'intesa sulla valutazione dei brevetti.


Legge
22 apr 1941 n.633
Legge sul Diritto d'Autore.





Abilitato alla rappresentanza legale di fronte all'Ufficio Europeo dei Brevetti





Albo dei mandatari marchi, disegni e modelli europei

 

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Macchine Intelligenti: res cogitans o res extensa ?

di Angelo Zizzari




18 luglio 2016 - Esistono due scuole di pensiero: quella dell'intelligenza artificiale forte e quella dell'intelligenza artificiale debole, o esperenziale. La prima ritiene che sia possibile, in un lontano futuro, implementare delle entità pensanti all'interno di dispositivi artificiali, a tutti gli effetti indistinguibili dagli esseri umani, mentre la seconda ritiene che le funzioni cognitive e comportamentali umane possano essere soltanto imitate da una macchina.

Per anni, non soltanto nei film di fantascienza, ma anche nei laboratori di ricerca si è tentato di individuare una strada verso l'intelligenza artificiale forte. Nel Giappone degli anni '80 era stato lanciato un progetto ambizioso di creare la prima “macchina pensante”, basata su un approccio logico assiomatico, in cui si partiva da principi generali per arrivare a deduzioni particolari. Per questo esistevano già da tempo dei linguaggi informatici funzionali a questo obiettivo, come ad esempio il LISP.

Nel tempo si è affermato un approccio basato sull'esperienza, o adattativo, in cui le macchine sono progettate con dei parametri interni che variano a seconda del risultato dell'interazione con il mondo esterno. E' un approccio evolutivo, o darwiniano, in cui il funzionamento della macchina viene reso conforme al raggiungimento di determinati obiettivi. Sono selezionati soltanto i parametri più adatti, che permettono di massimizzare delle funzioni obiettivo. Le reti neurali artificiali si modificano e si adattano al contesto in cui operano, in modo da rappresentare meglio la realtà. La mappa non è il territorio, ma è un'approssimazione universale del territorio.

E' così che oggi funzionano i sistemi di riconoscimento delle targhe dei veicoli, i motori di ricerca tipo Google, gli assistenti virtuali degli smartphone tipo Siri, e i sistemi di navigazione autonoma dei veicoli. Tutto quello che viene adesso indicato con la definizione di deep learning.

E' il risultato della storica contrapposizione tra Razionalismo ed Empirismo, che dagli antichi greci ad oggi propongono due diverse visioni del mondo e due modalità distinte di interazione con esso.


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Il problem solving applicato al cubo di Rubik.

di Angelo Zizzari



Un po' tutti, chi più chi meno, siamo stati affascinati dal cubo di Rubik.

Appena uscito sul mercato, il gioco dava la sensazione di trovarsi di fronte a qualcosa di nuovo e di magico, che sovvertiva tutto quanto sapevamo del mondo fisico.

I piccoli cubetti ad ogni rotazione sembravano compenetrarsi uno con l'altro, sparire e ricomparire sul lato opposto, con una dinamica di disgregazione e riaggregazione, mantenendo allo stesso tempo l'oggetto complessivo assemblato, malgrado le continue rotazioni che sembravano destabilizzarlo e smontarlo ad ogni passo.

L'obiettivo era quello di riportare il cubo alla configurazione iniziale ed ordinata, con tutte le facce dello stesso colore. Dall'ordine verso il caos e poi di nuovo all'ordine, usando intelligenza e ragionamento...
(segue)

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Un piccolo esercizio creativo: reverse engineering di un videogioco anni '80.

di Angelo Zizzari


Si chiama reverse engineering, ingegneria inversa. Che cos'è ?

Di solito nell'ingegneria si parte da un progetto di una soluzione tecnologica e si realizza un prodotto. Qui si fa il contrario, si ha un prodotto funzionante e si individua il progetto che ha permesso di realizzarlo.

Nel campo del software, il “prodotto” è un insieme di codici numerici contenuti all'interno di una memoria. Il “progetto” è il programma sorgente che tramite un compilatore permette di ottenere quei codici, detto anche programma eseguibile.

Prendiamo per esempio un videogioco classico anni '80 per Atari VCS 2600: Demon Attack... (segue)




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Inventori si nasce o si diventa ? Le fasi del processo creativo.




Per comprendere il processo creativo gli studiosi della creatività lo hanno scomposto in varie fasi, preparazione, incubazione, illuminazione e verifica:

- la fase di preparazione costituisce un momento preliminare durante il quale un individuo raccoglie dati, pensa in modo libero, cerca e ascolta suggerimenti, vaga con la mente;
- la fase di incubazione è quella in cui il materiale raccolto procede in un periodo di elaborazione e sedimentazione, secondo modalità di cui il creativo ha scarsa oppure nessuna consapevolezza; questa fase può durare pochi minuti, oppure mesi o anni;
- nella fase di illuminazione avviene una vera e propria esplosione creativa, dove prima vigeva confusione e oscurità ora le soluzioni e le idee appaiono e affluiscono con chiarezza; “l'illuminazione può essere un'intuizione improvvisa, o una visione chiara, o una sensazione, qualcosa tra un'impressione e una soluzione, altre volte invece è il risultato di uno sforzo prolungato”;
- la fase di verifica chiude la sequenza; essa è necessaria affinché la soluzione possa superare la valutazione critica dell'innovatore, o anche di un pubblico. (segue)

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Dispositivo per l’isolamento sismico di edifici attraverso cuscinetti a sfere.




29 agosto 2016 - L'invenzione riguarda un dispositivo per l’isolamento sismico di edifici, e più precisamente un dispositivo che comprende dei cuscinetti a sfere che è installato alla base degli stessi edifici e ne permette un margine di oscillazione in corrispondenza di sollecitazioni esterne, dirette orizzontalmente o verticalmente rispetto al piano della superficie terrestre, come nel caso ad esempio di un evento sismico.

E' un po' come se l'edificio poggiasse su dei 'pattini' in grado di scorrere in ogni direzione rispetto al terreno, e allo stesso tempo avesse degli 'ammortizzatori' in grado di compensare eventuali sollecitazioni dirette in verticale.

Il dispositivo permette all’edificio di oscillare orizzontalmente indefinitamente, rispetto ad un punto di equilibrio iniziale, in corrispondenza di movimenti sismici del terreno sul piano terrestre, mantenendo allo stesso tempo la struttura in una posizione perfettamente verticale.
Una volta finite le sollecitazioni esterne, lo stesso dispositivo tende a seguire una dinamica di oscillazioni smorzate rispetto al punto di equilibrio iniziale e sotto l’azione gravitazionale tende a riallinearsi con lo stesso punto, riportando quindi l’intero edificio nella sua posizione iniziale.

Pur conferendo dei gradi di libertà di traslazione all’intera struttura dell’edificio, il dispositivo la mantiene definitivamente ancorata al terreno, in modo tale da prevenire che essa possa “sganciarsi” dalle sue fondamenta in conseguenza di altri tipi di catastrofi naturali.

Lo Studio Zizzari ha preparato e depositato la domanda di brevetto per invenzione industriale alla quale è stato assegnato il numero RM2010A000369.

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Ottenuto brevetto in Australia e in Russia
per un autocarro polifunzionale di intervento post-incidente stradale.



        

25 luglio 2016 - L'invenzione riguarda un autocarro polifunzionale allestito per offrire le più elevate prestazioni nell’attività di rapido ripristino delle condizioni di sicurezza e viabilità negli incidenti stradali.

L’autocarro è in grado di garantire, con l’impiego delle attrezzature appositamente installate, il ripristino delle condizioni di sicurezza della circolazione e la tutela dell’ambiente, anche su incidenti di una certa gravità, attraverso la pulitura della piattaforma stradale con aspirazione dei liquidi inquinanti sversati di dotazione funzionale dei veicoli coinvolti, il trattamento della pavimentazione con prodotti specifici, in modo da eliminare qualsiasi effetto di scivolamento, e il recupero dei detriti solidi dispersi relativi all’equipaggiamento dei veicoli stessi.

Lo Studio Zizzari ha seguito tutta la procedura di richiesta e di ottenimento del brevetto in Australia e in Russia.



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Ottenuto Brevetto Europeo per un nuovo materiale in legno flessibile,
per la produzione di borse, scarpe, accessori e prodotti d'abbigliamento.

dal sito di AdnKronos




12 maggio 2016 - Borse e accessori moda 'cruelty free', che tendono la mano al più intransigente dei vegani e sono al cento per cento ecosostenibili. Sono realizzate, infatti, niente di meno che in legno, ma morbide e leggere come se fosse pelle. Un'idea e un prodotto brevettato da una start up creata da padre e figlia, Marcello e Marta Antonelli, un passato da imprenditore lui e un futuro da stilista di moda lei.

"La nostra idea - racconta Marcello Antonelli, che nella società è amministratore - è scaturita dall'esigenza di sostituire la pelle animale con prodotti naturali, scegliendo fra questi il legno perché si riconosce in tutti gli aspetti di sostenibilità ma anche di biodegradabilità. Un'esigenza nata da mia figlia, stilista di moda, che voleva trovare un'alternativa valida alla pelle ma che comunque avesse lo stesso appeal e le stesse caratteristiche estetiche e di lavorabilità".

"Da qui è partito un percorso - prosegue - che ci ha portato a realizzare, attraverso vari step, prima un piccolo laboratorio dove abbiamo iniziato a testare i materiali, contemporaneamente abbiamo depositato un brevetto e successivamente un altro, che ora stiamo estendendo in Europa e altri paesi del mondo".

Lo Studio Zizzari ha preparato e depositato la domanda per invenzione industriale che ha ottenuto il brevetto Europeo EP 2776240. Le altre domande estere sono attualmente in itinere e ci si aspetta l'esito positivo in tempi brevi.

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Ottenuto brevetto nella Repubblica Popolare Cinese e in Giappone
per un autocarro polifunzionale di intervento post-incidente stradale.



        

29 gennaio 2016 - L'invenzione riguarda un autocarro polifunzionale allestito per offrire le più elevate prestazioni nell’attività di rapido ripristino delle condizioni di sicurezza e viabilità negli incidenti stradali.

L’autocarro è in grado di garantire, con l’impiego delle attrezzature appositamente installate, il ripristino delle condizioni di sicurezza della circolazione e la tutela dell’ambiente, anche su incidenti di una certa gravità, attraverso la pulitura della piattaforma stradale con aspirazione dei liquidi inquinanti sversati di dotazione funzionale dei veicoli coinvolti, il trattamento della pavimentazione con prodotti specifici, in modo da eliminare qualsiasi effetto di scivolamento, e il recupero dei detriti solidi dispersi relativi all’equipaggiamento dei veicoli stessi.

Lo Studio Zizzari ha seguito la procedura di richiesta ed ottenimento del brevetto nella Repubblica Popolare Cinese e in Giappone.



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Avvolgibile con sistema anti-intrusione e ad elementi microforati.


25 maggio 2015 - un avvolgibile con sistema anti-intrusione e ad elementi microforati costituito da una serie di elementi modulari, interconnessi fra loro, aventi profili tali da ottenere un avvolgibile autobloccante ovvero non sollevabile forzandolo dal basso. Una particolare forma geometrica dei profili fa sì che al tentativo di sollevamento dal basso, alcuni di tali elementi ruotino su se stessi, premendo contro il modulo sovrastante e contro le guide laterali, bloccando così il sollevamento dello stesso avvolgibile, più forza sarà applicata più tenace sarà la resistenza opposta.





Lo Studio Zizzari ha preparato e depositato la domanda di brevetto italiana del dispositivo.

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E' myMantra la start up vincitrice del Premio "Unirsi per l'Impresa".



16 novembre 2014 - Diecimila euro alla startup vincitrice del premio "Unirsi per l'impresa" - organizzato da Unindustria - insieme a importantissimi benefit: l'essenziale attività di scouting per favorire l'incontro fra giovane azienda e sistema imprenditoriale, con la garanzia che solo l'associazione laziale degli imprenditori può dare, e dodici mesi di iscrizione gratuita.

Premi che dimostrano l'impegno di Unindustria per l'innovazione del sistema produttivo e che permetteranno alla impresa giudicata più interessante di proseguire nel proprio business con tanti strumenti e opportunità in più.



Quindici le finaliste, selezionate per grado di innovazione e stato di avanzamento del prodotto o processo, ricaduta occupazionale e competenze del team di progetto; sei i componenti della giuria d'onore: Nicola Zingaretti, presidente Regione Lazio, Maurizio Stirpe, presidente Unindustria, Marco Gay, presidente gruppo Giovani Imprenditori Confindustria, Alessandro Fiocco, ad di Terna Plus, Iginio Straffi, presidente e fondatore dello studio di animazione Rainbow, Emil Abirashid, giornalista de "Il Sole 24 Ore" e fondatore & CEO Startupbusiness.

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Va in pensione il vecchio modulo blu. In caso di incidente basta il telefono.

(articolo da "La Nazione" del 6 Novembre 2014)





6 novembre 2014 - Addio vecchio «modulo blu» che ognuno tiene nel cruscotto: d’ora in poi per ottenere il risarcimento danni in caso di incidente basterà avere con sè il proprio telefono. Sì: il caos di frecce e quadrati da barrare del Cid (la «Constatazione amichevole d’incidente») diverrà un ricordo grazie a «Sa Free», applicazione scaricabile gratuitamente sul proprio smartphone, che consente di complilare i dati e la dinamica dell’incidente, quindi di spedirli con un clic alla compagnia assicurativa.

Una procedura che in una sola volta rottama fogli e vecchi trucchetti «froda-assicurazioni», compreso il vizietto di vedersi gonfiare i danni a volte con la complicità del carrozziere altrui. Non solo.
Con la stessa applicazione, attraverso il modulo «Ispezione veicolo», si possono fornire alla compagnia assicurativa le foto e le condizioni della propria auto, per usufruire in prossimità del rinnovo di uno sconto sulla polizza.

Anche la strada e gli incidenti, insomma, diventano 2.0, con la tecnologia che arriva in auto del conducente. Realizzata da Sicurezza e Ambiente (azienda leader nel servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale), «Sa Free» è stata rilasciata gratuitamente per agevolare la sicurezza di tutti. Un aiuto non da poco, visto il numero di sinistri che ogni anno avvengono sulle strade.

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Apple batte Samsung: riconosciuti danni per 120 milioni di dollari. Aveva chiesto 2 miliardi.
Per una giuria californiana l'azienda coreana ha infranto due brevetti.


3 maggio 2014 - NEW YORK - Nella guerra dei brevetti degli smartphone una vittoria a metà per Apple. Una giuria americana le ha riconosciuto 120 milioni di dollari di danni da Samsung, che usa il sistema operativo Android dell'americana Google, ritenuta colpevole di violazione di due brevetti, fra i quali lo scorrimento per sbloccare lo smartphone ('slide to unlock'). Una cifra, quindi, decisamente inferiore ai 2,2 miliardi di dollari reclamati da Cupertino all'avvio del processo e inferiore anche ai 930 milioni di dollari di danni riconosciuti ad Apple nel 2012, quando sempre una giuria aveva rinvenuto Samsung colpevole.



Allo stesso tempo, però, Apple è ritenuta colpevole di aver violato un brevetto Samsung e dovrà pagare alla società sud coreana 158.400 dollari. Il verdetto della giuria, che riconosce ambedue le società colpevoli, apre la strada alla richiesta, sia da parte di Apple sia da parte di Samsung, di bloccare e bandire le vendite della concorrente per i prodotti in cui sono applicati i brevetti infranti.

Apple non canta vittoria, ma si limita a precisare come il verdetto della giuria rafforza l'idea che Samsung abbia "rubato volontariamente le nostre idee e copiato i nostri prodotti" afferma un portavoce di Apple. La giuria ha infatti stabilito che le violazioni di Samsung sono state volontarie, offrendo ad Apple la possibilità di chiedere il triplo dei danni che le sono stati riconosciuti.

Apple e Samsung si sfidano da anni nei tribunali di quattro continenti per stabilire il proprio dominio sul mercato degli smartphone, che alla fine dello scorso anno valeva 338,2 miliardi di dollari.

(notizia da "La Repubblica" del 3 maggio 2014)

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Van Polifunzionale per il ripristino delle condizioni di sicurezza e viabilità a seguito di incidente stradale.


14 dicembre 2013 - La presente invenzione riguarda un veicolo speciale particolarmente adatto come mezzo di supporto alle attività di ripristino delle condizioni di sicurezza e viabilità mediante pulitura e manutenzione straordinaria della piattaforma stradale e sue pertinenze interessate da incidenti stradali.



Tali attività riguardano soprattutto l’intervento di operatori direttamente sul luogo dell’incidente, i quali effettuano il ripristino delle condizioni di sicurezza e viabilità mediante pulitura e manutenzione straordinaria della piattaforma stradale e sue pertinenze interessate, ovvero mediante l’aspirazione ed il recupero di liquidi e di altri materiali inquinanti eventualmente dispersi dai veicoli, come ad esempio oli lubrificanti, carburanti, parti di carrozzeria e detriti di altro tipo.

In casi straordinari, l’intervento può riguardare anche il trattamento di merci pericolose, infettanti o tossiche, che possono essere state trasportate e disperse dai mezzi coinvolti negli incidenti.

L'invenzione è protetta dal brevetto italiano IT 1388885 e dal brevetto europeo EP 2133474. Lo Studio Zizzari ha preparato le rispettive domande di brevetto ed ha seguito tutte le fasi della procedura di esame.

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Casi di successo: Sistema per il riconoscimento automatico di dati provenienti da scrittura manuale.


28 ottobre 2013 -L'innovazione riguarda principalmente un sistema costituito da una penna elettronica, un reticolo di riferimento incorporato in un foglio di carta, e dei mezzi in grado di trasmettere i dati rilevati dalla stessa penna elettronica verso mezzi informatici in grado di immagazzinarli all’interno di una banca dati.



Più in particolare, la penna elettronica è in grado di rilevare, attraverso una micro-telecamera, la scrittura manuale di un operatore sul foglio di carta, e di riconoscere e codificare i dati in formato digitale.
Il sistema è stato ideato e realizzato per far fronte a tutte quelle circostanze in cui sia necessario acquisire rapidamente delle informazioni, che debbano essere poi immesse e rese disponibili all’interno di banche dati remote.

Lo Studio Zizzari ha seguito tutta la procedura di richiesta e di rilascio del brevetto italiano IT 0276654 che è stato concesso il 23 settembre 2013.

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Invenzioni nel settore delle biotecnologie

La direttiva 98/44/CE sulla protezione giuridica delle invenzioni biotecnologiche.


27 marzo 2013 - La direttiva 98/44/CE riprende la nozione “classica” di brevetto, pur con alcune importanti precisazioni. Secondo le sue disposizioni, viene a tracciarsi pertanto una distinzione tra scoperte (quelle che rivestono un carattere solo “teorico”, in cui non c’è alcuna attività dell’uomo), che non sono brevettabili, e invenzioni (qualunque trovato biotecnologico che, con l’intervento dell’uomo, sia in grado di svolgere in concreto una funzione e pertanto di dare una soluzione originale a un problema preesistente, anche se il medesimo trovato è già presente in natura).

«Sono brevettabili le invenzioni nuove che comportino un’attività inventiva e siano suscettibili di applicazione industriale, anche se hanno ad oggetto un prodotto consistente in materiale biologico o che lo contiene, o un procedimento attraverso il quale viene prodotto, lavorato o impiegato materiale biologico».

«Un materiale biologico che viene isolato dal suo ambiente naturale o viene prodotto tramite un procedimento tecnico può essere oggetto di invenzione, anche se preesisteva allo stato naturale».

(invenzioni nel settore delle biotecnologie: ulteriori informazioni)

 

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Casi di successo: nuovo materiale per capi d'abbigliamento, scarpe, borse e accessori.

( articolo da "Il Sole 24 ore") ( articolo da "Il Corriere")

19 dicembre 2012 - Alla vista e al tatto sembra pelle, stessa morbidezza e duttilità. Invece è legno. O meglio un materiale innovativo che nasce dalla lavorazione laser di legno e cotone.

Attorno a questo materiale è nata una piccola azienda di abbigliamento e di design, che ha avviato una sperimentazione della lavorazione: la trama del legno risulta incisa utilizzando la tecnologia laser, a seconda della texture che si vuole ottenere. Il legno perde parte della fibra, che associata al cotone, assume la forma della stoffa.

Un anno fa è stata depositata dallo Studio Zizzari la domanda di brevetto della procedura di lavorazione.

Nel frattempo è stata creata una linea di prototipi di borse, portafogli, cinture, cappelli e scarpe, interamente realizzata in legno, che è stata presentata, per la prima volta, a "So Critical So Fashion", evento dedicato alla moda critica e indipendente (a Milano dal 21 al 23 settembre).

L'azienda ha ottenuto una menzione speciale quale "miglior prodotto" nell'ambito del Premio Impresa Ambiente 2012 del Ministero dell'Ambiente e della Camera di Commercio di Roma, per i prodotti di moda e design realizzati con un innovativo materiale dalle caratteristiche tattili simili alla pelle ma derivato da fogli di legno trattati al laser, uniti al tessuto.

 

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Il fenomeno delle Fake News nel mondo dei brevetti: il caso dell'UFO brevettato.

di Angelo Zizzari

Le Fake News mirano a disinformarci, a confonderci e a destabilizzare le nostre certezze, facendo leva sulle nostre emozioni, sulle nostre sensazioni e sulle nostre paure.
La Scienza e la Tecnologia invece possono darci una vera comprensione del mondo, facendo leva sulla nostra razionalità, sulla nostra onestà intellettuale e sulle nostre verifiche sperimentali.




19 luglio 2017 - Un lungo articolo (link), con riferimenti a brevetti degli Stati Uniti, informa che a partire dall'anno 2002 un certo John Quincy St. Clair ha brevettato una serie di tecnologie rivoluzionarie che finora avevamo visto solo nei film di fantascienza. Si parla di costruzione di astronavi, amplificatori di energia “Chi”, creazione di portali dimensionali (Stargate, Wormhole) e teletrasporto.

E poi, a partire da questo, inizia...(segue)

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40° Salone Internazionale delle Invenzioni, presso il Palaexpo di Ginevra.

30 marzo 2012 - Dal 18 al 22 Aprile 2012 si terrà il 40° Salone Internazionale delle Invenzioni, presso il Palaexpo di Ginevra.

Questo evento rappresenta la più importante manifestazione a livello mondiale del suo genere, sotto il patrocinio delle più alte autorità svizzere e di numerosi organismi nazionali ed internazionali. Il Salone accoglie in ogni edizione più di 700 espositori e 1.000 invenzioni da 45 paesi.





L’occasione si presenta come una rara opportunità per condividere l’esperienza con molti altri inventori sia italiani che stranieri, tutti alla ricerca di soluzioni che possano migliorare o rendere più comoda la vita di tutti i giorni.

Luogo d'incontro ideale tra inventori istituzionali o privati ed investitori, industriali ed agenti di commercio, il Salone Internazionale delle Invenzioni raccoglie il 78% di opinioni favorevoli da parte degli espositori in materia di contatti professionali.

Per ulteriori informazioni contattare il nostro Studio all’indirizzo: info@studio-zizzari.com.

 

 

I clienti dello Studio possono beneficiare della nuova intranet aziendale

4 feb 2011 - Adesso è possibile seguire una pratica di brevetto, direttamente e comodamente da casa propria al computer, e sapere in ogni momento lo stato di avanzamento dei lavori all'Ufficio Brevetti.





Queste sono soltanto alcune delle nuove possibilità, offerte a tutti i clienti dello Studio:

- avere sempre disponibili tutti i dati della domanda, come numero di pratica, data di deposito, etc.
- sapere se e quando è stato rilasciato un parere dell'Esaminatore e poterne acquisire una copia,
- avere sempre presenti tutte le scadenze delle tasse brevettuali, delle priorità, etc.
- avere sempre a disposizione una copia in formato elettronico di tutti i documenti di brevetto,
- poter memorizzare sempre nel proprio computer una copia di tutti i documenti di brevetto,
- avere sempre a disposizione un unico spazio dove ricevere tutte le comunicazioni importanti.


Per ulteriori informazioni contattare il nostro Studio all’indirizzo: info@studio-zizzari.com.


 

 



Protezione legale dei programmi per elaboratori (software)


Il software può essere protetto in base alla Legge sul Diritto d'Autore, 22 Aprile 1941, n.633, e successive modifiche (D.L. 31 Gennaio 2005 n.7, convertito in legge, 31 marzo 2005, n.43).

La procedura prevede un deposito presso la SIAE, comprendente un CD-ROM con i dati, ed ulteriori documenti allegati. Con la registrazione, la SIAE mette a disposizione del pubblico i soli dati relativi all'autore, ma mantiene non accessibile al pubblico il CD ROM con i programmi.

I diritti di sfruttamento economico del software durano per tutta la vita dell’autore ed i 70 anni oltre.


 

Estensione all’estero di una domanda di brevetto italiana, in base al Trattato di Cooperazione Internazionale sui Brevetti (PCT).

Per estendere all’estero una domanda di brevetto italiana, occorre in teoria depositare, presso ciascun Ufficio Brevetti estero, una rispettiva domanda di brevetto.


In realtà esistono dei trattati internazionali che permettono di semplificare le procedure e di diminuire significativamente i costi. E’ il caso per esempio del PCT (Patent Cooperation Treaty), un trattato di cooperazione internazionale sui brevetti, che prevede il deposito di un’unica domanda presso l’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale di Ginevra. Tale domanda vedrà una fase internazionale, in cui sarà valutata la novità e la brevettabilità dell’invenzione, ed una fase nazionale, in cui il testo è praticamente tradotto nelle lingue locali ed è dunque “confermato” nei rispettivi Paesi di interesse.


Il vantaggio di seguire la procedura PCT è prima di tutto quello di differire i termini per l’estensione della domanda di brevetto all’estero, dai 12 mesi secondo la Convenzione di Parigi ai 30 mesi della procedura PCT. In secondo luogo, durante la fase interlocutoria con l’Esaminatore, il testo del brevetto può essere emendato e modificato, in modo tale da ottenere una forma finale di migliore qualità. Questo fatto aumenterà di molto le probabilità di ottenere il brevetto finale in ogni singolo Stato. Infatti, i Paesi aderenti al trattato hanno il dovere di tenere nel dovuto conto l’esame già svolto, anche se in ogni caso essi conservano il diritto di confermare o meno, alla fine, il brevetto sul loro territorio.


La procedura PCT deve essere avviata entro il 12° mese dalla data di deposito della domanda italiana, questo per poter usufruire della cosiddetta “priorità” (Convenzione di Parigi) che conserva per le domande estere la stessa data di deposito della prima domanda (italiana).


 

Invenzioni dei ricercatori dipendenti presso Università ed Enti pubblici di ricerca


Nel caso di invenzioni dei ricercatori dipendenti presso Università ed Enti pubblici di ricerca, la legge conferisce la titolarità esclusiva dei diritti di brevetto all’autore (art. 65 legge 30/2005 – derivante dalla legge 383/01).

In questo caso le spese per la protezione brevettuale sono a carico del ricercatore autore dell’invenzione.

L’inventore accademico ha l’obbligo di comunicare l’avvenuto deposito della domanda di brevetto alla propria amministrazione che comunque ha il diritto di stabilire i canoni delle licenze per l’uso industriale del brevetto, e di ricevere parte dei proventi derivanti dallo sfruttamento come compenso per il sostegno dell’organizzazione accademica al ricercatore inventore.

La norma stabilisce che l’inventore abbia diritto a non meno del 50% dei proventi o dei canoni derivanti dallo sfruttamento dell’invenzione fino a un massimo del 70%.
L’Università, o la pubblica amministrazione, stabilisce la quota dei proventi da assegnare all’inventore/i nei limiti della sua autonomia.

Laddove l’invenzione del ricercatore universitario sia stata conseguita nell’ambito di attività di ricerca e/o consulenze per conto di terzi, il regime giuridico ed economico sarà quello stabilito dal contratto relativo.

 

 



 



BLOG UFFICIO BREVETTI:





THE INNOVATOR'S DNA

Mastering the five skills of disruptive innovators.

di Jeff Dyer et al.





Originals: Come i Non-Conformisti Muovono il Mondo

di Adam Grant





La Geografia del Genio

di Eric Weiner





Università di Berkeley, crocevia di innovazione.

di Angelo Zizzari



Il mondo delle start-up della Silicon Valley

di Angelo Zizzari





Intervista a Helen Greiner

fondatrice della iRobots

Intervista a Gene Frantz

della Texas Instruments

Intervista a Marcello Antonelli

My Mantra Srl - Roma

 





European Inventor Award 2015.
from the European Patent Office
(in english)

 





La brevettabilità dei sistemi informatici

di Angelo Zizzari



lettera di incarico

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Domande frequenti sui brevetti (1)

Domande frequenti sui brevetti (2)

Per sottoporre un nuovo quesito:

 

 

 

alcuni brevetti depositati tramite lo Studio Zizzari:

 

Scheda Brevetto N.32

Scheda Brevetto N.42

Scheda Brevetto N.43

Scheda Brevetto N.44

Scheda Brevetto N.46

Scheda Brevetto N.47

Scheda Brevetto N.51

Scheda Brevetto N.52

Scheda Brevetto N.53

Scheda Brevetto N.54

Scheda Brevetto N.55

Scheda Brevetto N.56

Scheda Brevetto N.57

Scheda Brevetto N.58

Scheda Brevetto N.60

Scheda Brevetto N.61

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Scheda Brevetto N.63

Scheda Brevetto N.64

Scheda Brevetto N.66

Scheda Brevetto N.70

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Scheda Brevetto N.84

Scheda Brevetto N.67

Scheda Brevetto N.74

Scheda Brevetto N.75

Scheda Brevetto N.88

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